Come si calcola il valore del rottame di alluminio?
Il prezzo del rottame di alluminio non è fisso, ma viene determinato dall’incrocio di 5 fattori strategici:
- Quotazione LME: Il valore di partenza si basa sui prezzi ufficiali dell’alluminio primario e secondario al London Metal Exchange.
- Qualità e Categoria: La purezza del materiale e la sua classificazione merceologica influenzano direttamente la resa economica.
- Volume del carico: Grandi quantità abbattono i costi logistici per singola tonnellata, accorciando la filiera del riciclo.
- Costi logistici: La distanza tra il punto di stoccaggio, il produttore, l’impianto di lavorazione e il destinatario finale, incide sulle spese di trasporto.
- Domanda istantanea: Le necessità operative e i contratti attivi di fonderie e trafilerie in quel preciso momento.
Il ruolo del mercato: perché il prezzo oscilla?
La quotazione borsistica (LME) riflette l’andamento dell’economia reale ed è guidata da tre leve principali: domanda di mercato, scorte globali e speculazione finanziaria.
Il motore trainante è la richiesta di semilavorati in alluminio da parte delle industrie manifatturiere. I trend di consumo di questi settori chiave determinano il valore del rottame:
- Automotive e Trasporti: Componenti meccaniche e telai leggeri.
- Edilizia e Architettura: Serramenti, facciate e strutture.
- Aerospaziale e Navale: Leghe ad altissima resistenza.
- Beni di consumo: Imballaggi e arredamento.